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Cavriago, 11 aprile 2026 - Proseguono a Cavriago i lavori di installazione di colonnine di ricarica per auto e mezzi elettrici, per rendere più accessibile l’utilizzo di veicoli a basse emissioni e dare un impulso concreto alla riduzione dei combustibili fossili.
Sono già pronte per essere utilizzate le colonnine Fast nel parcheggio della Scuola d’Infanzia “I Tigli” di via Gilli, nel Parcheggio di Cremeria in via Tornara, in via Lama, nella zona Industriale di Corte Tegge, e nel parcheggio del Conad.
Queste quattro colonnine di ricarica FAST sono destinate ai cittadini, sono gestite da diversi fornitori di energia e sono state realizzate grazie ai fondi del PNRR.
Rispetto a quanto previsto non saranno installate per motivi tecnici la colonnina di ricarica in stazione e quella prevista nel parcheggio di via Govi: sono in corso di valutazione posizioni alternative.
Si sono infine conclusi infine i lavori delle tre postazioni di ricarica per i mezzi elettrici del Comune con i relativi impianti fotovoltaici: una colonnina è in piazza don Dossetti davanti al Municipio, una al Multiplo e una presso il magazzino comunale. Queste ultime colonnine sono state realizzate grazie ad un finanziamento regionale di 90.000 euro.
Sono collegate ad un impianto fotovoltaico da circa 6kwatt con relative batterie di accumulo e consentiranno la contemporanea ricarica di 2 mezzi elettrici ciascuna.
«Cavriago prosegue il suo percorso verso una mobilità più sostenibile con l’installazione delle nuove colonnine di ricarica FAST, insieme agli impianti fotovoltaici dedicati alle infrastrutture comunali” commenta l’assessore all’ambiente Luca Brami. “Abbiamo lavorato per distribuire i punti di ricarica in modo capillare sul territorio, così da facilitare cittadini e imprese nell’utilizzo dei veicoli elettrici, allo stesso tempo, con le postazioni alimentate da energia rinnovabile, il Comune dà il buon esempio, rendendo più efficiente e sostenibile anche il proprio parco mezzi. La transizione ecologica passa anche da azioni concrete come queste, che migliorano la qualità dell’aria e la vivibilità della nostra comunità.»

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Ultimo aggiornamento: 11-04-2026, 13:23

