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“Nuova Rodari: restituiremo alla cittadinanza una scuola ampliata e all’avanguardia”

Comunicati stampa, Scuola e formazione    0 Commenti     20/10/2019

“Restituiremo ai cavriaghesi una scuola Rodari rinnovata, ampliata, sicura, all’avanguardia dal punto di vista anti-sismico e del risparmio energetico e attenta alle nuove esigenze educative. Sappiamo che questo intervento è molto atteso e che i tempi di avvio del cantiere si sono allungati rispetto a quelli preventivati ma il tutto perché abbiamo preferito apporre ulteriori modifiche al progetto per consegnare alla cittadinanza, alle famiglie, ai bambini e alle insegnanti la miglior scuola possibile. Abbiamo dunque optato per la massima qualità affinché questo si traduca in un elevato confort per i bambini e il personale a scuola”.

Con queste parole la sindaca Francesca Bedogni ha introdotto il consiglio comunale straordinario e aperto sul cantiere della scuola primaria di via Guardanavona. Alla presenza di Cristiano Cucchi e di Riccardo Franceschetti dell’Ufficio Tecnico Comunale, di Riccardo Fontana (tecnico Bim), dei consiglieri di maggioranza e opposizione, durante la serata è stato fatto il punto sul progetto ed è stato mostrato come diventerà la nuova Rodari.

“La nuova scuola guarderà al passato ma con un occhio proiettato al futuro”, ha precisato la Bedogni. Aumenterà il numero delle aule: diventeranno 12 e si affacceranno principalmente sul cortile interno. Ci saranno poi sei laboratori, un’aula magna e una sala polivalente, oltre ai servizi igienici e a diversi spazi accessori per il personale. Quindi aumenteranno gli spazi a disposizione delle classi grazie al recupero  al piano terra dell’appartamento del custode e di una parte del sottotetto. La facciata esterna conserverà l’aspetto “storico” avuto fino ad oggi, mentre quella interna, che dà sul cortile, sarà completamente rivista e, da un punto di vista architettonico, sarà moderna e accattivante. “Sarà una scuola attenta all’ambiente, rispettosa dei più elevati standard dal punto di vista della sicurezza e del risparmio energetico”. Saranno utilizzati materiali di elevata qualità; tutto l’edificio sarà isolato con cappotto interno ed esterno; le pareti e la copertura avranno un elevato isolamento termico e l’impiantistica permetterà un maggiore controllo dell’umidità; saranno inoltre sostituiti tutti i serramenti. Tutti gli impianti di illuminazione saranno al led e sarà installato un impianto fotovoltaico. L’edificio avrà una classe energetica A3 (64% di consumo in memo rispetto ad oggi). L’area cortiliva verrà ampliata e sarà realizzato anche uno spazio ombreggiato che le classi potranno utilizzare per attività all’aria aperta.

La sindaca ha poi illustrato le tappe percorse fino ad oggi e le prossime fasi che porteranno all’avvio dei lavori e alla conclusione dell’intervento. “Dopo l’esito del referendum (22 aprile 2018), quindi dopo la scelta di proseguire con la ristrutturazione, il Comune ha ottenuto le autorizzazioni al progetto dalla Soprintendenza, l’ok in materia antisismica e l’ok dei vigili del fuoco. Potevamo procedere con quel progetto iniziale ma abbiamo pensato di renderlo ancora migliore in quanto la Soprintendenza ci ha consentito di apportare ulteriori migliorie e, nel frattempo, sono arrivati nuovi finanziamenti (500mila euro – Mutui Bei 2019) visto che la Regione ha riconosciuto l’importanza dell’intervento”. Dopo la valutazione di un verificatore esterno, ci dovrà essere l’approvazione del progetto esecutivo da parte del cda dell’Azienda Speciale e della Giunta per arrivare all’assegnazione del bando di gara entro maggio 2020. Il cantiere inizierà entro giugno 2020 e i lavori dureranno complessivamente due anni.

Complessivamente questo intervento avrà un costo di 4 milioni di euro finanziati con l’escussione di una fideiussione bancaria (2.090.000 euro), i 500mila euro arrivati dalla Regione (Mutui Bei) e 1.410.000 ottenuti con il Mutuo Cassa Depositi e prestiti (Cdp).  “Un intervento importante. Abbiamo chiesto ulteriori finanziamenti che, se arriveranno, ci permetteranno di ridurre o estinguere il mutuo – ha concluso la Bedogni. Siamo contenti di dire che, nell’arco di poco meno di 10 anni, consegneremo alla cittadinanza cavriaghese un patrimonio di edilizia scolastica (dal nido alle Medie) completamente rinnovato, ampliato e adeguato alle più recenti normative in materia di sicurezza sismica e risparmio energetico”.

Il progetto della nuova Rodari è stato realizzato in 3d con la tecnologia Bim. Durante la serata i cittadini hanno potuto fare un tour virtuale nella Rodari del futuro. Diverse le domande e le sollecitazioni dal pubblico vista l’importanza del cantiere in uno dei luoghi simbolo del paese.

Per visualizzare il video tour 3d all’interno della scuola, realizzato dall’Azienda “Serteco  – bim consulting” è possibile consultare il link: https://urly.it/333sq

Link al tour a 360 gradi: https://ths.li/gyz3n

(29/10/2019)

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