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Tutto il paese impegnato per l’albero della solidarietà: sarà inaugurato l’8 dicembre

Comunicati stampa, News    0 Commenti     26/11/2019

Un filo che unisce… tutta Cavriago. Fervono i preparativi in paese per la realizzazione di un albero patchwork alto sei metri e di altri allestimenti a tema che saranno collocati per vie e piazze del centro. Il tutto interamente realizzato ai ferri. Il tutto con un intento solidale. Il tutto per unire simbolicamente, con lo stesso filo, tutto il paese per le feste natalizie.

“Non si può che essere orgogliosi di questa iniziativa che riempie di significati profondi il Natale cavriaghese – afferma la sindaca Francesca Bedogni -. C’è un filo che unisce tutte le persone che vivono nel nostro paese: questo filo si chiama solidarietà”.

Dal gennaio scorso varie associazioni di volontariato, negozianti, casa protetta, gruppi che “sferruzzano” e comuni cittadini sono scesi in campo – col sostegno del Comune – per realizzare le cosiddette ‘granny square’, i quadretti della nonna all’uncinetto. “Ad oggi abbiamo realizzato oltre 2mila ‘mattonelle’ di lana – spiega Federica Merli, tra le promotrici dell’iniziativa -. C’è chi le ha realizzate in parrocchia, chi si è ritrovato a sferruzzare nella sede di Auser, chi al Multiplo o in Casa Protetta, oppure a casa di amici e amiche, davanti a un buon tè caldo e tra una chiacchiera e l’altra.

E si sta continuando a sferruzzare”. Anche la scuola contribuirà: “I bambini delle scuole dell’infanzia stanno decorando alcuni vecchi cd che saranno appesi sui portici dell’ex Municipio e che fungeranno così da balocchi speciali – prosegue -. Mentre i bambini delle primarie De Amicis e Rodari stanno realizzando dei mandala che ricopriranno 22 alberelli che verranno poi plastificati e posti davanti a negozi, scuole e in giro per Cavriago. Gli alberelli  sono stati realizzati dai volontari  di Croce Rossa, Croce Arancione, Auser, Noi con voi, e da alcuni cittadini volontari che si sono riuniti una sera ed hanno lavorato, insieme  e con entusiasmo,  per i bambini delle nostre scuole.”. Pure gli ospiti dell’Asp delle strutture per anziani della Val d’Enza stanno partecipando: “Stanno realizzando varie granny e anche la Casa Protetta di Cavriago avrà un albero e decorazioni ai ferri”. Non è tutto: “I bambinelli dei presepi allestiti nelle due chiese del paese saranno coperti con le stesse coperte patchwork”.

In particolare l’albero e tutti gli allestimenti saranno inaugurati l’8 dicembre, giornata in cui in piazza Zanti ci sarà l’accensione del grande albero all’uncinetto e ci sarà il tradizionale mercatino di Natale, organizzato dal Comune insieme alla Proloco, con tanto di brindisi e saluto delle autorità.

“Un filo che unisce è un’idea nata sulla scia del successo che ebbe questa stessa iniziativa a Trivento, in Molise, lo scorso anno per le feste di Natale. Questo progetto prese vita grazie a Lucia Santorelli, a Trivento, che abbiamo contattato quasi un anno fa e che gentilmente ci ha aiutato a proporla anche nel nostro paese – prosegue Federica Merli -. Siamo contenti di dire che, insieme a noi, altri 33 paesi italiani hanno poi deciso di replicare ‘Un filo che unisce’. Perciò l’8 dicembre, dal nord al sud Italia, passando appunto da Trivento, ben 35 comuni saranno uniti dallo stesso spirito solidale. Un filo speciale unirà perciò Cavriago al resto d’Italia”.

Questa iniziativa vede in campo Croce Arancione, Croce Rossa, Auser, Asp Carlo Sartori, Oratorio Gran Pino, Noi con voi, l’associazione Mano Fraterna, il Cav di Reggio, il gruppo Educare una questione di comunità, le scuole del paese, il Comune di Cavriago e proloco; poi i gruppi che “sferruzzano” Le farfalle di Cella, Maglia a Catenelle del Multiplo, le Gomitoline della parrocchia e diversi privati cittadini. La struttura dell’albero di piazza Zanti sarà realizzata grazie alle aziende “Ferrari&Novellani Serramenti” e “Officina del progetto”, sono poi diverse le realtà che hanno fornito un prezioso contributo economico, come Olmedo e vari negozi del paese. “Per realizzare questa iniziativa – conclude la Merli – abbiamo fatto in questi mesi una raccolta fondi. Parte della cifra raccolta sarà poi devoluta per sostenere alcuni progetti della scuola di Cavriago e il Centro di aiuto alla vita (Cav) di Reggio che si occupa di mamme in difficoltà. Inoltre contribuiremo alla realizzazione delle luminarie in giro per il paese”.

(23/11/2019)

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