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Lettera del Sindaco in occasione della riapertura delle scuole

News, Scuola e formazione    0 Commenti     14/09/2020

Pubblichiamo di seguito il testo della lettera che il Sindaco indirizza agli studenti delle scuole di Cavriago, alle loro famiglie e a tutto il personale scolastico.

 

Care ragazze, bambine, ragazzi e bambini,

oggi, dopo quasi sette mesi, le nostre scuole riaprono le porte e potete sedere nuovamente in classe per riprendere il vostro percorso scolastico.
Abbiamo scoperto, durante questi mesi di lock down, che ciò che in tanti davamo per scontato in realtà è un dono di cui essere riconoscenti; abbiamo scoperto che la scuola appartiene un pezzettino ad ognuno di noi così come la responsabilità di farla funzionare bene. Abbiamo scoperto che le scelte che ognuno di noi fa, hanno delle conseguenze importanti sulla vita degli altri e questa responsabilità è la condizione per poter vivere insieme: se non siamo disposti ad accettare questa responsabilità collettiva allora l’unica alternativa è l’isolamento.
Ma questa responsabilità non è una responsabilità di quelle pesanti, noiose, di quelle che gli adulti ci provano ad imporre a tutti i costi! Questa responsabilità è di quelle belle, quelle che rendono grandi e liberi, perché è la responsabilità che ci prendiamo quando vogliamo prenderci cura delle persone o delle cose che amiamo.
Siate quindi responsabili nel rispetto delle regole (mascherina, gel per le mani, distanziamento) che ci permettono di mettere all’angolo il Covid, fatelo come gesto di cura ed attenzione verso i vostri amici, le vostre famiglie, i vostri insegnanti ma non dimenticate di assaporare ogni momento di vita piena che la scuola vi offrirà quest’anno, quella vita piena che, state pur tranquilli, nessuna mascherina e nessuna distanza potrà mai togliervi.
    Care e cari insegnanti, educatrici ed educatori, personale tutto della scuola,
abbiamo sofferto tanto in questi mesi. Ci siamo arrabbiati, rattristati, abbiamo avuto paura, abbiamo provato frustrazione, sconcerto, desiderio di ripartire e tanti sentimenti contrastanti che nessuno di noi, credo, potrà dimenticare.
Questa emergenza ci ha tolto tante certezze, tante abitudini consolidate, al punto che siamo a dover ripensare una scuola nuova e diversa, in un contesto comunque imperfetto, pieno di incertezza, dove forse avremmo potuto fare meglio e diversamente tante cose.
Ma se c’è un punto fermo che nemmeno il Covid è riuscito a toglierci siete voi. I ragazzi e le famiglie guardano a voi con fiducia e speranza. La scuola di domani, per poter oggi iniziare a germogliare, ha bisogno di voi.
Questo è quindi il tempo per voi di superare le paure, i dubbi, lo sconforto e ritrovare le motivazioni profonde che stanno alla base della vostra scelta professionale perché questo anno scolastico sia per tutti un anno di riscoperta, esperienza, confronto fecondo, innovazione, fiducia ed accoglienza.
   Cari genitori e nonni,
sappiamo da quanto tempo aspettavate questo giorno e sappiamo anche che allo stesso tempo questo giorno per voi è carico di preoccupazioni ed incertezze.
Dovete sapere che potete contare su istituzioni (Comune e Scuola) che hanno messo in campo le loro migliori energie per garantire ai ragazzi un rientro sicuro e sereno. Queste istituzioni sono fatte di donne e uomini come voi, che hanno cercato di fare il loro meglio in una situazione davvero difficile; per questo oggi più che mai hanno bisogno di trovare nelle famiglie alleati con cui costruire la scuola di domani. In questo momento in cui ogni persona che vive la scuola è chiamata a fare la sua parte, è importante che le famiglie non manchino di fare la loro. Siate rigorosi nel rispetto delle regole, siate puntuali e precisi nel corrispondere alle richieste degli insegnanti, siate pazienti se non tutto funzionerà subito e bene il primo giorno, ma soprattutto stateci vicini nel comprendere come e dove migliorare perché se vogliamo costruire insieme la scuola di domani i genitori non possono essere spettatori!

Francesca Bedogni

 

 

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