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Continua la sperimentazione per il risparmio energetico sui costi dell’illuminazione pubblica a Cavriago

Ambiente e animali    0 Commenti     28/11/2022
lampione

Cavriago, 26 novembre 2022 – Il Comune di Cavriago già dal mese di giugno scorso ha sperimentato modalità di risparmio energetico intervenendo sull’illuminazione pubblica e sugli impianti di raffrescamento degli edifici pubblici.

Il Comune di Cavriago deve infatti sostenere per le utenze gas e luce dei servizi, dell’illuminazione e delle altre strutture pubbliche, un aumento dei costi che si aggira sui 700.000 euro.

Nei mesi estivi infatti anticipando gli spegnimenti e posticipando le accensioni l’Amministrazione Comunale ha da un lato conseguito gli obiettivi di risparmio prefissati, dall’altro ha capito i limiti e le possibilità gestionali degli impianti di illuminazione, che hanno età diverse (alcuni 50 anni, altri nuovi) e quindi le criticità e modalità di gestione diverse.

“Dove e quando possibile siamo infatti intervenuti con investimenti in tecnologia e adattamenti che, da fine estate, ci consentono di gestire in modo soddisfacente e sufficientemente snello la maggioranza degli impianti” Dichiara l’Assessore all’ambiente Luca Brami.

“Dal mese di settembre fino all’inizio del mese di novembre abbiamo modificato le impostazioni, riducendo il tempo di spegnimento anticipato al mattino e introducendo lo spegnimento di un’ora alla notte. Con l’introduzione dello spegnimento notturno ci siamo dati l’obiettivo di monitorare l’andamento dei furti nelle abitazioni, per verificare la fattibilità di ampliare ulteriormente (in una terza fase) la fascia di spegnimento notturno e ridurre ulteriormente gli spegnimenti del mattino e della sera.” Continua l’Assessore.

“Da ieri, avendo analizzato gli esiti della seconda fase della sperimentazione, abbiamo preso la decisione di modificare ulteriormente gli orari: le nuove impostazioni prevedono infatti l’eliminazione dello spegnimento anticipato del mattino e la riduzione del tempo di accensione ritardata della sera di soli dieci minuti. Verrà invece aumentata la fascia di spegnimento notturno a due ore, dalle ore 2 alle ore 4, a compensazione delle riduzioni applicate per mantenere inalterato il tempo complessivo.”

Da queste misure l’Amministrazione Comunale otterrà in sei mesi un risparmio complessivo di 50.000€ in sei mesi.

“Siamo consapevoli dei disagi e delle criticità,” conclude l’Assessore Brami “purtroppo viviamo una condizione di emergenza gravissima e generale: ogni giorno una nuova categoria lancia un grido d’allarme e preoccupazione, dai Comuni ai locali, alle aziende, alle asl, alle famiglie, fino alle parrocchie e i campi sportivi. Nel bene o nel o male cerchiamo di adattarci e rispondere all’emergenza.”

 

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