Vai all'homepage Vai alla pagina della mappa del sito Vai alla pagina del motore di ricerca interna al sito Vai alla pagina della guida e dichiarazione di accessibilità Vai all'inizio della pagina

Vai all'inizio della pagina
Home>Il Paese>Personaggi illustri

Antonio Boncompagni

Nativo di Vezzano fu promosso alla prevostura di S. Terenziano in data 15-3-1744 e fu uno dei più illustri Parroci, degnamente ricordato in una epigrafe che si vede nella chiesa a lato dell'Epistolia presso l'Altare Maggiore.
Assai dotto nelle lettere greche e latine che aveva insegnato nel patrio seminario, si dedico alla predicazione diventando uno dei più celebri oratori del suo tempo, ricercato anche nelle varie città d'Italia.
Di lui restano alcuni discorsi ed operette a stampa. Nell'archivio parrocchiale si conserva (stampato nel 1771) un opuscolo dal titolo <<Ragionamento politico-morale detto nella sala del Senato della Serenissima Repubblica di Lucca il secondo sabato di quaresima dell'anno 1771 dall'Abate Don Antonio Buoncompagni di Reggio in Lombardia, Proposto di S. Terenziano in Cavriago, predicatore nella Cattedrale>>. L'opuscolo reca un manoscritto, a tergo della copertina, in cui si legge: <<Il presente predicatore del Duomo, predicando la mattina dell'8 marzo in S. Martino, venerdì Santo, quanto fu al mezzo dell'esordio di sua predica, fu colpito da accidente apoplettico...>>.
Ristabilitosi alquanto potè essere ricondotto a Cavriago dove morì il 9 agosto 1772.



Fonte:
Remo Davoli
"Cavriago: nell'occasione del centenario dell'unità d'Italia"
Edito dall'amministrazione comunale di Cavriago, 1960.