Vai all'homepage Vai alla pagina della mappa del sito Vai alla pagina del motore di ricerca interna al sito Vai alla pagina della guida e dichiarazione di accessibilità Vai all'inizio della pagina

Vai all'inizio della pagina
Home>Il Paese>Personaggi illustri

Angelo Zanti

Nacque a Cavriago il 24 settembre 1896 da Pietro e Teresa Stertelli. Proveniente da famiglia di umili condizioni sentì ancora giovanissimo l’impulso a lavorare politicamente per la elevazione delle classi proletarie.
A 16 anni cominciò a diffondere e propagandare il socialismo; partecipò alla guerra del 15-18; nel 1920 viene eletto Consigliere comunale a Cavriago ed ha così occasioni frequenti di intervenire a proporre e difendere posizioni chiaramente classiste nell’ambito dell’amministrazione comunale. Delegato al congresso di Livorno del 1921 fu tra coloro che parteciparono alla fondazione del Partito Comunista Italiano. Durante il fascismo fu più volte arrestato e infine visse esule per molti anni all’estero. Continuò a svolgere lavoro di partito tra i connazionali emigranti.
Nel 1939, scatenatasi la guerra in Europa, Angelo Zanti assieme ad altri comunisti venne estradato dal Governo Francese in Italia e richiuso nelle prigioni di S. Tommaso a Reggio; condannato a 5 anni di confino fu inviato all’Isola di Ventotene. Liberato dal confino partecipò in modo attivissimo alla Lotta di Liberazione; ebbe la responsabilità di collegamento del comando Nord-Emilia e altri comandi (era detto Amos).
Il mattino del 27 novembre 1944 Amos fu arrestato insieme ad altri a Rivalta: furono tutti condannati a morte. Il 13 gennaio 1945, tra tutti solo Amos venne fucilato nel cortile della Caserma di Viale Antonio Allegri a Reggio.
A Liberazione avvenuta gli fu conferita la medaglia d’argento al valore militare alla memoria.



Fonte:
Remo Davoli
"Cavriago: nell'occasione del centenario dell'unità d'Italia"
Edito dall'amministrazione comunale di Cavriago, 1960.